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AZIONI E ATTORI DELLA PREVENZIONE

Quali sono le azioni e chi sono gli attori che concorrono alla realizzazione della prevenzione nell'Ateneo.

 

 

 

RESPONSABILE DI STRUTTURA

 

Casi particolari

·         Direttore Generale

·         Direttore di Dipartimento

·         Preside di Facoltà

 

Chi è

 

Il responsabile di una struttura, così come individuati dall’articolo 22 dello Statuto (Amministrazione centrale, Dipartimenti, Istituti, Presidenze di facoltà, Centri di Servizi, Centri interdipartimentali, ecc.) è il soggetto apicale della struttura.

 

 Riferimenti normativi

  • Articolo 2, lettera e), f) – D. R. 565/98

Che ruolo riveste nell'ambito della sicurezza

 

Il responsabile della struttura è tenuto all’osservanza delle misure generali di tutela previste ed in particolare alla valutazione dei rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori e la protezione dell’ambiente, in relazione alle attività della struttura.

Risponde della corretta gestione delle attività di cui trattasi e dell’assolvimento dei compiti amministrativi e tecnici come individuati dagli ordini di servizio, dalla normativa e dai regolamenti vigenti.

 Riferimenti normativi

  • Articolo 13 – D. R. 565/98

Che responsabilità assume rispetto alla legge

 

Il responsabile di struttura, ai fini delle norme prevenzionistiche, risponde agli obblighi del dirigente, nell’ambito delle attribuzioni di sua competenza.

 

 Riferimenti normativi

  • Articolo 19, D. Lgs. 81/2008
  • Articolo 12 – D. R. 565/98
  • Allegato III – D. R. 565/98

Che cosa deve fare

 

Il responsabile di struttura in particolare deve:

  • Redigere il piano di gestione della sicurezza per la propria struttura (PGS) sulla base delle indicazioni fornite dal Servizio di prevenzione e protezione;
  • Vigilare affinché la gestione degli spazi e delle attività nelle Strutture da lui dirette avvenga in conformità alle condizioni di esercizio stabilite dagli uffici competenti e nel rispetto delle norme di legge vigenti in materia di sicurezza e prevenzione;
  • Sovrintendere agli acquisiti verificandone l’istruttoria per l’acquisto e la conformità alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di sicurezza e prevenzione;
  • Sovrintendere alla corretta gestione dei rifiuti prodotti nella struttura nel rispetto delle procedure interne e delle disposizioni di legge
  • Sovrintende agli obblighi di sorveglianza sanitaria nel rispetto delle procedure interne e delle disposizioni di legge
  • Designare i referenti locali per il Servizio di Prevenzione e Protezione, per la gestione dei rifiuti e per la gestione delle emergenze e i loro sostituti;
  • Fornire al Servizio di prevenzione e protezione le informazioni necessarie per la redazione e l’aggiornamento del piano di sicurezza generale d’Ateneo relativamente alla propria Struttura;
  • Custodire i documenti del Sistema di prevenzione d’Ateneo e provvedere a divulgare i contenuti a tutti gli operatori della Struttura e fornisce indicazioni sulle eventuali necessità di aggiornamento;
  • Richiedere preventivamente parere di modifica delle attività censite e procedere ad una valutazione preventiva del rischio connessa con la modifica proposta con l’eventuale collaborazione del Servizio di prevenzione e protezione;
  • Farsi garante dell’applicazione delle disposizioni e procedure emanate dalla Commissione di coordinamento della prevenzione d’Ateneo che interessano la Struttura;
  • Astenersi dall’assegnare compiti al personale in contrasto con le disposizioni di legge in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro;
  • Curare gli adempimenti di cui all’art. 7 del D. Lgs. 626/94 relativi al coordinamento e all’informazione sui rischi presenti nelle loro strutture qualora sia firmatario del contratto d’appalto, di fornitura o d’opera individuando se del caso un referente dell’Università per gli aspetti operativi e di relazione con l’affidatario;
  • Richiedere al Rettore, qualora lo ritenga necessario, specifici aggiornamenti formativi in materia di sicurezza e prevenzione;
  • Disporre e vigilare sul rispetto delle misure organizzative e procedurali previste per la gestione in sicurezza delle attività ordinarie;
  • Disporre e vigilare sul rispetto delle misure organizzative e procedurali previste nei piani di emergenza ed evacuazione;
  • Astenersi dall’avviare attività a rischio non preventivamente valutate ed autorizzate dagli uffici competenti;
  • Coordinarsi con il Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione al fine di verificare la conformità del proprio operato agli standard generali stabiliti dal Servizio di prevenzione e protezione per l’intero Ateneo;
  • Assicurare lo svolgimento di tutte le funzioni attribuite al dirigente dalla legge che non abbia espressamente delegato e rientranti nel suo potere di gestione

 Riferimenti normativi

  • Articolo 19 – D. Lgs. 81/2008
  • Articolo 13 – D.R. 565/98

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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