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AZIONI E ATTORI DELLA PREVENZIONE

Quali sono le azioni e chi sono gli attori che concorrono alla realizzazione della prevenzione nell'Ateneo.

 

 

 

REFERENTE DI SETTORE

 

Chi è

 

Il referente di settore è un addetto del Sistema di Prevenzione di Ateneo, designato dal Rettore su proposta del Direttore Amministrativo e del Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione,  per seguire e riferire relativamente ad uno specifico settore connesso con la sicurezza e prevenzione.

Nel Sistema di prevenzione di Ateneo sono stati definiti i seguenti settori:

SETTORE OPERATIVO

ADDETTO / REFERENTE

UNITA' OPERATIVA

Ecologia igiene e sicurezza ambientale

Gori Deborah

SPEP

Gestione sicurezza ed emergenze

De Zorzi Plinio

ALOG

Radioprotezione

Pedretti Massimo

SPEP

Ricerca

Croatto Manuela

ASTU

Sorveglianza sanitaria e registrazioni prevenzionistiche

Bressani Carla

SPEP

Interventi edilizi

Proscia Giampaolo

ALOG

Interventi impiantistici

Govetto Paolo

ALOG

Contratti e convenzioni

Iuretigh Angela

ABIL

Approvvigionamenti generali

Guglielmi Mara

ABIL

Didattica

Maio Agostino

ADID

 Riferimenti normativi

 

Che ruolo riveste

 

Il referente di settore ha la responsabilità nello svolgimento di compiti in un determinato settore prevenzionistico e funge anche da referente per il Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione nello svolgimento delle sue attività di coordinamento e controllo del Sistema di prevenzione d’Ateneo.

 Riferimenti normativi

  • Articolo 2, lettera k) – D.R. 565/98 

Che responsabilità assume rispetto alla legge

 

Il referente di settore, ai fini delle norme prevenzionistiche, risponde agli obblighi del preposto, nell’ambito dei settori di sua competenza.

 Riferimenti normativi

  • Articolo 19, D. Lgs. 81/2008
  • Articolo 2, lettera k) – D.R. 565/98

Che cosa deve fare

 

Il referente di settore in particolare deve:

  • attenersi alle direttive del programma quadro per la prevenzione e sicurezza approvato in C.d.A.
  • usufruire della consulenza del Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione per la corretta gestione del settore di cui è responsabile;
  •  porre il visto di merito sulla gestione dei movimenti finanziari relativi ai capitoli connessi con la gestione del settore di cui è responsabile;
  • proporre le previsioni di bilancio per l’esercizio successivo motivandole con un piano di interventi;
  • attivarsi per la predisposizione delle procedure gestionali ed operative per il settore di propria competenza;
  • predisporre i documenti e le relazioni previste nel programma quadro, rientranti nella sua competenza;
  • partecipare alle riunioni di coordinamento o di aggiornamento, nonché ai seminari di formazione, organizzati dal Servizio di prevenzione e protezione;

 Riferimenti normativi

  • Articolo 2, lettera k) – D.R. 565/98

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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