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AZIONI E ATTORI DELLA PREVENZIONE

Quali sono le azioni e chi sono gli attori che concorrono alla realizzazione della prevenzione nell'Ateneo.

 

 

 

REFERENTE LOCALE

 

Chi è

 

Il referente locale, designato dal Rettore su proposta dei Responsabili delle Strutture, è un addetto del Sistema di Prevenzione di Ateneo che opera presso una Struttura diversa dell’Amministrazione Centrale.

Che ruolo riveste

 

Il referente locale è il soggetto di una Struttura periferica a cui è demandato il compito di interfacciarsi funzionalmente con le unità di prevenzione centrali che operano nell’ambito del Sistema di prevenzione d’Ateneo. Funge da referente per il Responsabile del Servizio di Prevenzione nello svolgimento delle sue attività di coordinamento e controllo del Sistema di prevenzione di Ateneo.

 All’interno di ogni Struttura sono individuati tre settori specifici di competenza per i quali è necessario designare un referente ed il relativo sostituto:

  • Prevenzione e protezione;
  • Gestione rifiuti;
  • Gestione delle emergenze. 

 Riferimenti normativi

  • Articolo 2, lettera l) – D.R. 565/98

 

Che responsabilità assume rispetto alla legge

 

Il referente locale, ai fini delle norme prevenzionistiche, risponde agli obblighi del preposto, nell’ambito della struttura e dei settori di sua competenza.

 Riferimenti normativi

  • Articolo 2, lettera l) – D.R. 565/98

Che cosa deve fare

 

Il referente locale partecipa al Sistema di Prevenzione di Ateneo facendo da tramite tra il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, quale organizzatore e coordinatore del Si.Pr.A. e la struttura di appartenenza.

In particolare:

  • Supporta il responsabile della struttura nella gestione delle problematiche connesse al settore di cui si occupa;
  • Partecipa alle riunioni di coordinamento
  • È referente per il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, quando questi svolge attività di coordinamento e controllo;
  • Può avere presso la struttura in cui opera, la responsabilità dello svolgimento di determinati compiti in un settore prevenzionistico (prevenzione e protezione, gestione rifiuti, emergenze) assumendo in tal caso le responsabilità del preposto;

Referente locale per la prevenzione e protezione

 

Il referente locale per la prevenzione e protezione coadiuva il responsabile della Struttura per l’attuazione degli adempimenti in materia di sicurezza e prevenzione e collabora direttamente con Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione per garantire il funzionamento del Sistema di prevenzione di Ateneo

Presso la struttura di competenza deve:

  • occuparsi del settore prevenzione e protezione relativamente alle attività svolte attivandosi per individuare ed attuare le misure di tutela necessarie nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, dei regolamenti e delle disposizioni interne;
  • curare l’aggiornamento degli atlanti dando tempestiva comunicazione delle variazioni al Servizio di prevenzione e protezione;
  • comunicare preventivamente al Servizio di prevenzione e protezione i cambi di attività o destinazioni d’uso;
  • avviare l’istruttoria per i visti del Servizio di prevenzione e protezione;
  • verificare l’attuazione delle prescrizioni e/o procedure del Servizio di prevenzione e protezione; 

Referente locale per la gestione dei rifiuti

 

Il referente locale per la gestione dei rifiuti collabora con il referente di settore per i rifiuti per definire ed organizzare le modalità per la corretta gestione dei rifiuti prodotti all’interno della Struttura.

In particolare deve:

  • occuparsi della gestione dei rifiuti in coordinamento con il servizio di ecologia, igiene e sicurezza ambientale;
  • attuare le procedure interne per la gestione dei rifiuti in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni; 

Referente locale per le emergenze

 

Il referente locale per la gestione delle emergenze partecipa al S.I.G.Em. (sistema interno di gestione delle emergenze) collaborando con il referente di settore per le emergenze e con gli addetti ai presidi per definire ed organizzare preventivamente le modalità operative di corretta gestione delle emergenze all’interno della Struttura.

In particolare deve:

  • sorvegliare sul rispetto delle condizioni di sicurezza e prevenzione
  • segnalare ogni situazione anomala che riscontri all’interno della sua struttura agli addetti al presidio;
  • attivarsi in caso di emergenza coordinandosi con il personale del S.I.G.Em.
  • rendersi disponibile per fornire ogni utile informazione relativa alle attività svolte presso la struttura ai soccorritori esterni.

Riferimenti normativi

  • Articolo 2, lettera l) – D.R. 565/98

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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