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AZIONI E ATTORI DELLA PREVENZIONE

Quali sono le azioni e chi sono gli attori che concorrono alla realizzazione della prevenzione nell'Ateneo.

 

 

 

LAVORATORE

 

Chi sono

 

Un lavoratore dell’Università di Udine è una qualsiasi persona che ha un rapporto di lavoro dipendente con l’Amministrazione dell’Università di Udine ed in particolare: 

  • docenti,
  • ricercatori
  • personale tecnico e amministrativo

 Sono equiparati ai lavoratori

  • I soggetti non organicamente strutturati e quelli degli enti convenzionati, sia pubblici che privati, che svolgono attività presso le strutture delle università, salva diversa    determinazione convenzionalmente concordata.
  • gli studenti dei corsi universitari,
  • i dottorandi,
  • gli specializzandi,
  • i tirocinanti,  
  • i borsisti,
  • i soggetti ad essi equiparati

quando frequentino laboratori didattici, di ricerca e di servizio ed in ragione dell’attività specificatamente svolta sono esposti a rischi individuati nel documento di valutazione. In pratica ciò avviene quando un soggetto partecipa, in modo attivo, ad attività valutate dall’Università come attività a rischio specifico ovvero quando accede, per svolgere attività a laboratori a pericolosità specifica identificati con un simbolo H o H+ all’interno di un rombo arancione sul cartello apposto sulla porta di ingresso.

 Riferimenti normativi

  •   Articolo 2 – D. Lgs. 81/2008
  •   Articolo 2 – D.M. 363/98
  •   Articolo 2 – D.R. 565/98 

Che ruolo svolgono nell’ambito della sicurezza

 

La funzione di ogni lavoratore è quella di adoperarsi in prima persona per garantire la propria sicurezza e salute e la sicurezza e la salute delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni o negligenze.

In pratica questo si traduce nel concetto che ogni lavoratore deve tenere un comportamento conforme alla formazione ed alle istruzioni ricevute dal Rettore (tramite il regolamento interno, il programma quadro, le disposizioni o altre disposizioni interne) e dai soggetti a cui il Rettore, in qualità di datore di lavoro, ha delegato questi obblighi e cioè:

  • il responsabile della Struttura, per tutte le attività che fanno capo ad una struttura periferica dell’Ateneo (tramite il PGS – piano di gestione della struttura)
     
  • il responsabile dell’attività di ricerca e didattica in laboratorio  (RADRL) per i soggetti che svolgono attività a rischio specifico in laboratorio (tramite il PLB-DMS – piani di laboratorio);
  • il capo ufficio, per i soggetti che nei casi svolgono attività a rischio specifico per gli uffici dell’amministrazione centrale (tramite il PLV – piani di lavoro);
  • il servizio di prevenzione e protezione;

 Riferimenti normativi

  •  Articolo 20 - D.Lgs 81/2008

Che responsabilità assumono rispetto alla legge

 

Tutti i lavoratori sono tenuti al dovere di promozione, limitatamente al ruolo e alle mansioni, del miglioramento della sicurezza in azienda, attraverso l'osservanza oltre delle norme di legge anche delle misure definite dal Rettore o dai soggetti da questi delegati (per il nostro Ateneo il Regolamento interno dell’Università di Udine per la sicurezza  la salute sul luogo di lavoro, il Programma Quadro, le Disposizioni del Rettore…) , in tema di sicurezza dei lavoratori .

I lavoratori sono tenuti a segnalare al Rettore per tramite degli uffici competenti eventuali deficienze dei dispositivi di protezione e di sicurezza, delle attrezzature di lavoro ed eventuali altre condizioni di pericolo di cui vengono a conoscenza.

La partecipazione del lavoratore all'obbligo di sicurezza si limita a eseguire correttamente le disposizioni legislative nazionali e di Ateneo in tema di sicurezza, a segnalare eventuali anomalie e a gestire, eventualmente, l'emergenza, cioè quelle situazioni in cui, nell'impossibilità di contattare il superiore o l'incaricato apposito, il lavoratore deve adoperarsi per limitare le conseguenze dannose.

 Riferimenti normativi

  •  Articolo 20 - D.Lgs 81/2008

Che cosa devono fare

 

Il lavoratore è tenuto a:

·          osservare le norme di legge e le disposizioni ed istruzioni ricevute partecipando ai corsi di formazione eventualmente organizzati dal Rettore, per tramite dei soggetti da questi delegati, ai fini della protezione collettiva ed individuale;

·          utilizzare correttamente i macchinari, le apparecchiature, gli utensili, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto ed le altre attrezzature di lavoro;

  • utilizzare correttamente i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;
  • comunicare immediatamente al Rettore, per tramite degli Uffici competenti, eventuali deficienze dei macchinari, apparecchiature, utensili, mezzi di trasporto ed attrezzature di lavoro oltre che dei dispositivi di protezione individuale utilizzati oltre che di altre eventuali condizioni di pericolo di cui vengono a conoscenza, adoperandosi direttamente, solo in caso di urgenza, per l'eliminazione o riduzione del pericolo, previa informazione al Rappresentante per la Sicurezza.

·          non rimuovere o modificare senza autorizzazione preventiva macchinari, dispositivi di sicurezza o altri mezzi di sicurezza e protezione;

·          a non compiere di propria iniziativa operazioni e manovre non di propria competenza o che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori

  • collaborare nell'adempimento di tutti i doveri in tema di sicurezza imposti dall'autorità competente.
  • sottoporsi ai controlli sanitari previsti nei suoi confronti.

 In particolare per quanto riguarda l’uso delle attrezzature di lavoro devono:

  • sottoporsi ai programmi di formazione o di addestramento  eventualmente organizzati dal Rettore, per tramite dei soggetti da questi delegati
  • utilizzare le attrezzature di lavoro messe a loro disposizione conformemente all’informazione, alla formazione ed all’addestramento ricevuti.
  • avere cura delle attrezzature di lavoro messe a loro disposizione, non apportarvi modifiche di propria iniziativa, segnalare immediatamente al Rettore, per tramite dei soggetti da questo delegati, difetti od inconvenienti da essi rilevati nelle attrezzature di lavoro messe a loro  disposizione.

 In particolare per quanto riguarda l’uso di dispositivi di protezione individuale devono:

  • sottoporsi ai programmi di formazione o di addestramento eventualmente organizzati dal Rettore, per tramite dei soggetti da questi delegati.
  • utilizzare i DPI messi a loro disposizione e non apportarvi modifiche di propria iniziativa, segnalare immediatamente al Rettore, per tramite dei soggetti da questi delegati, o al dirigente o al preposto difetti od inconvenienti da essi rilevato nelle DPI messi a loro  disposizione.

In particolare per quanto riguarda la protezione da agenti cancerogeni devono

  • abbandonare immediatamente l’area interessata da eventi non prevedibili o incidenti che possono comportare esposizione a agenti cancerogeni;

 In particolare per quanto riguarda la protezione da agenti biologici devono

  • abbandonare immediatamente  l’area interessata da incidenti che possono provocare dispersione nell’ambiente di un agente biologico;
  • segnalare immediatamente al Rettore, per tramite dei soggetti da questi delegati, qualsiasi infortunio o incidente relativo all’uso di agenti biologici;

 Riferimenti normativi

  • Articolo 20 - D. Lgs 81/2008
  • Articolo 78 – D. Lgs. 81/2008
  • Articolo 240 – D. lgs. 81/2008
  • Articolo 277 – D. lgs. 81/2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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