home > informazioni > Azioni e attori della prevenzione > Capo ufficio

 

 

 

 

 

 

 

AZIONI E ATTORI DELLA PREVENZIONE

Quali sono le azioni e chi sono gli attori che concorrono alla realizzazione della prevenzione nell'Ateneo.

 

 

 

CAPO UFFICIO

 

Chi è

 

Il capo ufficio è il responsabile della gestione di un unità organizzata (ripartizione, centro, segreteria, ufficio) dell’Amministrazione centrale dell’Università.

 Riferimenti normativi

  • Articolo 2, lettera l) – D.R. 565/98

Che ruolo svolge nell’ambito della sicurezza

 

Il Capo ufficio ha il compito di gestire in modo corretto, ai fini prevenzionistici, le attività del suo ufficio per tutelare i lavoratori che dipendono direttamente da lui.

 Riferimenti normativi

  •  Articolo 2, lettera l) – D. R. 565/98
  •  Articolo 19, D. Lgs. 81/2008

Che responsabilità assume rispetto alla legge

 

Il Capo ufficio, ai fini dell’applicazione delle norme in materia di sicurezza e prevenzione, risponde agli obblighi del preposto nell’ambito delle attribuzioni di sua competenza.

 Riferimenti normativi

  • Articolo 2, lettera l) – D.R. 565/98
  • Articolo 19, D. Lgs. 81/2008

Che cosa deve fare

 

Il Capo ufficio in particolare deve:

  • Sovraintender e Vigilare sull'osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, sulla corretta applicazione delle disposizioni fornite dal dirigente ovvero direttamente indicate nelle procedure e disposizioni del Regolamento interno sulla sicurezza (D.R. 565/98);
  •   Segnalare al Responsabile della struttura eventuali anomalie o impedimenti allo svolgimento in sicurezza dei compiti d’ufficio o situazioni di pericolo di cui è venuto a conoscenza.
  •   verificare che soltanto i lavoratori che hanno riceveto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono a rischio.
  • Coordinare il corretto abbandono dei locali dell’ufficio in caso di evacuazione assicurandosi che tutti gli occupanti abbandonino i locali. In tale operazione può essere coadiuvato da altre persone da lui dipendenti;
  • Si deve coordinare con gli addetti al sistema di gestione delle emergenze interne attenendosi scrupolosamente alle disposizioni impartite;
  •  Deve nominare un suo sostituto in caso di sua assenza.

 Riferimenti normativi

  • Articolo 2, lettera l) – D.R. 565/98
  • Articoli 19 e 56, D. Lgs. 81/2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

© - Servizio di Prevenzione e Protezione  2008

SPP@amm.uniud.it