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AZIONI E ATTORI DELLA PREVENZIONE

Quali sono le azioni e chi sono gli attori che concorrono alla realizzazione della prevenzione nell'Ateneo.
     
MANUTENZIONI E COLLAUDI


Manutenzioni

• Deve essere predisposto un sistema di manutenzione preventiva mediante revisioni periodiche per minimizzare gli interventi per guasti o avarie.

• Deve essere programmata la fermata degli impianti per eseguire gli interventi di manutenzione e pulizia delle installazioni che non si possono realizzare durante il normale funzionamento.

• Gli interventi di manutenzione devono essere sempre svolti da personale specializzato sia per ragioni di sicurezza durante gli interventi sia per ragioni di qualità degli interventi stessi e quindi sicurezza futura degli impianti.

• Deve essere predisposto un sistema che consente ai lavoratori di comunicare per iscritto le deficienze riscontrate che necessitano dicorrettivi.

• Deve essere garantita la massima priorità agli interventi manutentivi che comportano un riflesso sulla sicurezza.

• Deve essere predisposto un registro delle revisioni effettuate sugli elementi che hanno funzioni specifiche per la sicurezza.

• Deve essere elaborato un programma di manutenzione predittiva che fissa i criteri per la sostituzione di diversi elementi chiave dell’installazione prima del loro deterioramento.

• Devono essere stabiliti procedimenti di lavoro in sicurezza per tutte quelle mansioni critiche che possono dar luogo a rischi rilevanti durante gli interventi di manutenzione.

• Devono essere effettuate prove di collaudo di impianti, di macchinari, e loro parti, che presentano pericolo di scoppio, incendio, disintegrazione, sviluppo di gas o vapori tossici ed emanazioni radioattive.


Collaudi

• La presenza alle prove parziali o definitive di collaudo deve essere riservata solo ai diretti interessati, istruiti sul lavoro da compiere, sui pericoli esistenti, sulle precauzioni da adottare per evitarli e sulle operazioni da eseguire in caso di pericolo.

• Nei locali e nei reparti in cui vengono eseguiti i collaudi deve essere esposto espresso divieto di ingresso ai non addetti ai collaudi stessi.

• La direzione del collaudo va affidata a un tecnico qualificato o, se il collaudo viene eseguito presso il committente, il costruttore o il fornitore e il committente devono scegliere un tecnico qualificato.

• Deve essere prevista una documentazione scritta attestante che costruttore o fornitore e committente hanno concordato giorno o periodo del collaudo e si sono notificati a vicenda, e prima dell’inizio delle prove, nominativi e qualif. prof.li degli incaricati al collaudo.

• Il costruttore, o , il fornitore, deve comunicare al committente, prima del collaudo istruzioni precise su condotta e regolazione dell’impianto o del macchinario e sui rischi noti e i mezzi per prevenirli e attenuarli.

• I collaudi eseguiti presso il costruttore devono essere effettuati in appositi locali, ove occorra costruiti con intelaiature in ferro o cemento armato e con pareti e coperture di materiali leggeri e incombustibili.

• Il collaudo deve essere effettuato con comandi a distanza e da luoghi a prova di esplosione e/o rischio per gli addetti, quando il rischio di esplosioni è elevato e probabile o gli impianti o i macchinari sono di nuova ideazione o sono impiegate nuove sostanze esplosive.

• Il collaudo presso il committente deve essere effettuato fuori dell’orario di lavoro del reparto nel quale viene eseguito il collaudo stesso.

• Ove non sia possibile effettuare il collaudo fuori dall’orario di lavoro del reparto nel quale viene eseguito esso deve essere svolto a reparto sgombro.

• Nei locali dove vengono eseguiti i collaudi devono essere tenuti a disposizione del personale addetto mezzi di pronto impiego contro gli incendi e contro le sostanze pericolose impiegate.

 

 
         
         
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